Richiedi Informazioni

Filtra per

Manufacturers

Categories

Rossana

Nel 1953 Fulvio Brembilla, visionario imprenditore italiano, fonda a Bergamo RB, cominciando a produrre mobilio per cucine di alta gamma. Nel 1968, Giancarlo Iliprandi progetta il modello Rossana: questa cucina ha talmente tanto successo che il suo nome viene inserito nel nome dell’azienda, trasformandolo nel famoso marchio “delle cucine del cuore”. Nel 1972, il modello Isola progettato da Giancarlo Iliprandi viene esposto al M.o.M.A. di New York durante la mostra “Italy: a new domestic landscape”. L’isola monoblocco in acciaio inossidabile RST è stata considerata un “classico del design” sin dalla sua presentazione. Nel 1981, Rossana dà il via alla sua collaborazione con Michele De Lucchi: il sistema cucina 214 ottiene la copertina di Casa Vogue e, nel 1986, viene esposta nei grandi magazzini SEIBU di Tokyo. Rodolfo Dordoni si unisce a Rossana e progetta la sua cucina in RST, “Verona”: il modello avvia una nuova era nell’evoluzione del concetto di elementi per la cucina, andando oltre la sua “funzione tecnica” e avvicinando la cucina al mobilio da living room. Inizia la collaborazione tra Rossana e Massimo Castagna, in qualità di art director e designer, che progetta “Oslo”, “Basic” e “Vienna”, tre dei modelli di cucina di maggior successo nella storia del brand. Nel 2006, Massimo Castagna progetta “Ginevra” e il programma innovativo che presenta uno strabiliante uso del vetro, grazie alla collaborazione con Christophe Pillet – creatore del “Ginevra Glass System”. Nel 2009, Rossana si unisce al gruppo Colombini, diventando il gioiello di punta della divisione di progettazione cucine del gruppo. L’ingresso di Rossana nel gruppo Colombini avvia un processo fondamentale, molti dei sistemi cucina sono introdotti in questo periodo: da “HD23”, progettata da Massimo Castagna - un programma estremamente completo ed estendibile per soddisfare ogni richiesta di progetto interno - fino all'iconica “DC10”, progettata da Vincenzo De Cotiis, dove il ferro incontra pietra e legno, creando un oggetto unico che è al tempo stesso risultato e combinazione di una ricerca costante sui materiali e di una straordinaria maestria artigiana. Massimo Castagna continua la sua opera presso Rossana: “TK38”, l’elegante “cucina professionale” firmata Rossana, e “W75”. In occasione di Eurocucina 2016, Rossana presenta K-IN K-OUT, un sistema cucina progettato per uso interno ed esterno, dove il design sfida la fisica rendendo possibile un incredibile piano di lavoro scorrevole a sporgenza, dal design unico.

Filtri attivi

K-IN e K-OUT progettate dall’architetto Massimo Castagna, esteticamente identiche tra loro, sono in realtà molto diverse nel criterio di costruzione in affinità all’uso in interno o in esterno. Un volume essenziale, un unico blocco esclusivamente a isola in pietra o essenza, disponibile in varie conformazioni, dimensioni e finiture. Il modello, molto alzato da terra e con evidente sbalzo delle strutture di sostegno e degli zoccoli, risulta essenziale, quasi primitivo. I grandi top coperchio scorrevoli celano le zone di lavoro della cucina, aprendosi in entrambi i sensi e trasformando il blocco monolitico della cucina chiusa in forma e proporzioni.

I coperchi diventano piani snack dallo sbalzo importante grazie alle speciali guide scorrevoli. Il movimento funzionante elettricamente grazie ad un sistema a basso voltaggio, permette di nascondere il top interno in cui sono installate cotture e cappe da piano nella versione indoor e i barbecue in quella outdoor. Le due cucine pur essendo visivamente uguali, tanto da poter essere utilizzate in continuità tra loro, sono costruite in modo profondamente diverso in virtù delle performance necessarie alla diversa collocazione: strutture in legno nella versione da interno, alluminio per la struttura da esterno. Un progetto finalizzato a garantire il massimo livello di qualità nella cucina contemporanea.

DC10 è la cucina secondo Vincenzo De Cotiis. Un oggetto straordinario e visionario più che un sistema componibile. Un progetto dalla forte inclinazione al metodo dell’arte contemporanea e dall’estetica new decò, totalmente emancipato dal criterio di standardizzazione tipico dei sistemi cucina tradizionali. Disegnato nel 2010, il modello è formato da un insieme di componenti strettamente a isola realizzati con una progettazione specifica per il singolo destinatario. Essendo liberamente aggregabile ai sistemi armadi e ai complementi della gamma Rossana, la cucina non prevede pensili e armadiature.

La straordinarietà dei materiali delle ante, come l’ottone brunito spazzolato usato per la prima volta in assoluto in questo contesto, genera superfici calde e lussuose. La formazione dei top con bordi bombati e il grande invaso interrotto dagli elettrodomestici da piano e dagli accessori ne certifica l’assoluta qualità e la funzionalità. Infine, il sorprendente interno della cucina con la cassa dall’alto valore tecnico ed estetico sottolinea la similitudine con il mobilio da soggiorno. Intensità, lusso contemporaneo, interpretazione, personalizzazione e alta tecnologia sono le parole chiave da associare a questo capolavoro autentico di design contemporaneo.

TK38 è la cucina dello chef e di chiunque ami cucinare, un progetto originale di Massimo Castagna che innova l’approccio alla cucina tecnica, superando l’estetica del tutto acciaio. Il modello è pensato per le reali funzioni della preparazione dei cibi, esattamente come avviene in una cucina professionale. Grandi piani di lavoro da personalizzare installando sistemi di cottura differenziati, per soddisfare ogni esigenza di cottura.

I contenitori sono previsti in due diverse volumetrie: a terra, con zoccolo basso, e sospesi, con ante realizzate in affinità ai criteri costruttivi della cucina industriale, formati da telai in acciaio a grande spessore, a cui si aggiunge un’ampia scelta di materie e di abbinamenti per le foderine di chiusura. Il design supera l’estetica minimalista e l’immagine tecnica delle cucine industriali, regalando un prodotto dalle qualità costruttive e funzionali senza compromessi e dai grandi contenuti tecnologici. Originale e innovativa, TK38 fornisce una precisa risposta alle reali esigenze d’uso, un prodotto contemporaneo senza tempo.

Massimo Castagna ripensa ed evolve la tipologia base della cucina contemporanea realizzando un progetto originale e innovativo che va oltre il concetto della cucina caratterizzata dall’anta: basi con volumetria a zoccolo basso a grande capienza e una vasta quantità di componenti speciali che, come oggetti, sono aggregabili alla composizione delle basi, proponendo nuovi significati e funzionalità, oltre che un alto grado di personalizzazione. Un progetto dinamico, costantemente in progress che evolve e si arricchisce man mano di nuovi elementi, valori, materie e significati.

La cucina è arricchita da componenti speciali utilizzati come “oggetti”, ognuno con una forte e specifica personalità, e caratterizzato da un uso diverso delle materie passando dai metalli, alle essenze, alle laccature speciali ad alta resistenza, fino alle pietre. L’estremo raziocinio, la ricerca dell’ergonomia, delle funzionalità e delle potenzialità dei materiali si uniscono alla voglia di esplorare e interpretare il mutare degli stili di vita, fornendo una risposta ai nuovi orientamenti e alle nuove domande di un’utenza sofisticata ed esigente.

Il sistema cucina HT50, disegnato da Massimo Castagna propone molte possibili configurazioni d’uso, dalle più sintetiche e rigorose alle aggregazioni con isole a blocchi collegate dai grandi piani snack, fino al tema, molto caro a Rossana, della cucina a portale, un concetto alla base di prodotti di altissima qualità e di grande successo per l’azienda negli anni Ottanta. L’estetica minimale, rigorosa e raffinata del top dallo spessore invisibile, risultato dell’accoppiamento a 40° gradi con l’anta a 50°, caratterizzano la cucina attribuendole un carattere fortemente contemporaneo.

L’ applicazione delle più attuali tecnologie servo assistite per la gestione delle aperture, unita all'attenzione nell'applicazione delle materie, garantisce un risultato di insieme fortemente innovativo. L’altissimo grado di personalizzazione e di adattamento alle diverse situazioni d’uso, enfatizzato dalla poetica delle materie applicabili e dall'approccio sartoriale, completano gli elementi di un progetto cucina che sposa a pieno la filosofia e la vocazione Rossana.

W75

Essenzialità, pulizia delle forme e grande ricchezza nelle finiture e nei materiali: disegnata da Massimo Castagna, W75 incarna una nuova dimensione del lusso understatement. Protagonista è l’anta, caratterizzata dalla particolare diamantatura in verticale ad “aprire”, che ne rende visibile lo spessore, enfatizzando la materia con un effetto tridimensionale e di profondità.

Il lato orizzontale inclinato alleggerisce lo spessore visivo del top consentendo la presa di apertura nella gola sotto top. La materia del piano di lavoro, rastremato a spessore sottile, prosegue nella gola e nello zoccolo, realizzati entrambi in pietra naturale nelle diverse finiture, oppure in quarzo, acciaio e Corian. I top sono abbinati alle preziose finiture applicate ai frontali in tutte le materie: dalle laccature ai metalli, per finire alle essenze della gamma Rossana con un effetto di grande eleganza e qualità.

TU23 è il sistema colonne Rossana non canonicamente legato ad un singolo modello di cucina, ma ad uso trasversale nei vari prodotti della gamma. Con anta a battente, scorrevole, complanare o rientrante, dà vita a un’infinita possibilità di allestimenti ed abbinamenti materico-cromatici tra parte esterna ed interna. TU23 Architectural è il sistema di componenti coordinato e integrabile con quello delle colonne TU23 nato per evolverne le funzionalità. È composto da armadiature di profondità superiori rispetto agli standard, senza impedimento a terra, con cui formare vani incassati e locali di piccole dimensioni pedonabili perfettamente celati nel fronte delle colonne e ottenuti senza alcun intervento murario.

Le sue ante a battente, o completamente a scomparsa, impacchettabili e rientranti, sono perfettamente a filo tra loro e possono essere integrate a rivestimenti boiserie laterali e superiori. Banchi di supporto ad una cucina esterna, corpi colonne interni, lavanderia, dispensa, ripostigli, locali di servizio e winery sono i principali esempi con cui attrezzare i vani che vengono progettati con questo sistema. TU23 e TU23 Architectural, nati per dialogare tra loro, pensano alla reale integrazione dell’ambiente cucina con l’architettura: completando la progettazione della struttura edilizia con le loro molteplici componenti, danno vita a nuove funzioni di utilizzo. Un approccio realistico che conferma la grandissima vocazione all’innovazione di Rossana.

Tavolo snack in Eucalipto termo-trattato con lavorazione folding per le testate, in grado di dare continuità alla venatura del tranciato. La gamba è realizzata in metallo trattato con effetto invecchiato.

Il grande tavolo quadrato snack è caratterizzato da una struttura perimetrale in ottone con uno spessore di 8 cm e sorretto da quattro gambe in tubolare di ottone brunito. Disponibile anche in versione rotonda, il piano del tavolo è realizzato in essenze termo-trattate.